-

-
COME NASCE FILMDOC
Abbiamo documentato tutte le fasi di lavorazione: dall'impaginazione al ritocco di immagini, dalle correzioni delle bozze alla pubblicazione on line, dalla stampa al confezionamento.
Guarda il video
-
SCEGLI IL TUO ARGOMENTO DOC
- FILM IN LINGUA ORIGINALE
-
SPAZIO CRITICO
IN COLLABORAZIONE COL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI
"Take Shelter", di Jeff Nichols
I LaForche sembrano una normalissima famiglia della provincia americana (siamo in Ohio) impegnata come milioni di altre a inventarsi una vita accettabile nel pieno dell'imperversare della crisi economica che sta attanagliando il mondo.
(di Furio Fossati)
[ Leggi tutto ]
Archivi tag: Film
FAR EAST FILM FESTIVAL 2014 – Black coal, thin ice di Diao Yinan
di Renato Venturelli. Cina, 1999. Pezzi di cadavere vengono ritrovati in mezzo a mucchi di carbone, disseminati tra varie fabbriche di un’intera regione. Un poliziotto indaga su quel misterioso delitto, ma viene fermato da uno scontro a fuoco in cui rischia la vita…
(altro…)
Archivi d’immagine
di Claudio Bertieri.
Famosa per i suoi archivi letterari, la Fondazione Novaro di Genova ha anche una ricchissima sezione dedicata al cinema.
(altro…)
66° Festival di Cannes:
Venere in pelliccia
Subito dopo “Carnage”, Polanski torna a lavorare su un testo teatrale, prosciugandone gli elementi e concentrandosi in modo ancora maggiore sul lavoro purissimo di regia.
Venere in pelliccia
66° Festival di Cannes:
Il passato
Altro film molto atteso: c’era in ballo la consacrazione di Asghar Farhadi, il regista di “About Elly” e soprattutto di “Una separazione”, sottoposto però al rischio della trasferta in terra straniera, magari con l’aggiunta di un ruolo centrale per Bérénice Béjo, la star di “The Artist”, e per Tahar Rahim, il protagonista di “Un profeta”.
(altro…)
Il passato
66° Festival di Cannes:
The immigrant
Era uno dei titoli più attesi del concorso, il film della possibile consacrazione di James Gray, dopo che proprio a Cannes “The Yards” (2000) era stato ignorato, “I padroni della notte” (2007) incredibilmente fischiato, e poi “Two Lovers” (2009) era stato fin troppo esaltato da chi aveva compreso fuori tempo massimo le toppate precedenti.
(altro…)
The immigrant
66° Festival di Cannes:
Shield of straw
E’ stato uno dei film in concorso più maltrattati dalla critica, e non solo da quella italiana, il titolo con i voti sistematicamente più bassi nelle classifiche, forse anche perché c’è di mezzo la coproduzione da parte della Warner Bros: con tutte le conseguenze sia da parte di chi chiedeva un’opera in purissimo stile Miike, sia da parte di chi pretendeva un prodotto più levigato.
(altro…)
Shield of straw
66° Festival di Cannes:
Blood Ties di Guillaume Canet
di Renato Venturelli. Tocca ancora a un regista straniero andare a rileggere la grande tradizione del noir americano anni ’70, e subito dopo il danese Refn (“Drive”), l’australiano Hillcoat (“Lawless”) o il neozelandese Dominik (“Cogan”), ecco il francese Guillaume Canet – con le sue stigmate molto meno autoriali – collaborare con James Gray per una delle sorprese “fuori concorso” di Cannes 2013.
(altro…)
Blood Ties di Guillaume Canet
Il bivio di Fernando Cerchio e Fuoco nero di Silvio Siano (entrambi del 1951) sono stati i film proiettati al cinema America per il quarto appuntamento con la rassegna “Giovane canaglia”, organizzata dalla cineteca D. W. Griffith.








