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SPAZIO CRITICO
IN COLLABORAZIONE COL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI
"Take Shelter", di Jeff Nichols
I LaForche sembrano una normalissima famiglia della provincia americana (siamo in Ohio) impegnata come milioni di altre a inventarsi una vita accettabile nel pieno dell'imperversare della crisi economica che sta attanagliando il mondo.
(di Furio Fossati)
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Archivi tag: Festival
34 TFF – “Nessuno ci può giudicare” di Steve Della Casa
di Renato Venturelli.
Erano gli anni del beat italiano, cominciati ai tempi degli urlatori, sviluppatisi col boom del 45 giri che dalla fine degli anni ’50 aveva soppiantato l’ingombrante 78 giri e guidava la battaglia per una musica leggera destinata solo ed esclusivamente ai giovani, nuova categoria commerciale
34TFF – “Free State of Jones” di Gary Ross
di Renato Venturelli.
Sessant’anni, sceneggiatore e regista, Gary Ross ha diretto finora solo quattro film nella sua carriera, ma con una personalità che ci rimanda a quella dei directors dell’epoca classica, capaci di passare da un genere all’altro, mantenendo alcuni elementi costanti all’interno di prodotti deliberatamente industriali.
Torino Film Festival 2015 – “The Girl in the Photographs” di Nick Simon
Renato Venturelli.
L’hanno massacrato un po’ dappertutto, ritenendolo uno slasher irrimediabilmente inadeguato al nome di Wes Craven, produttore del film, al suo ultimo credit prima della morte. Ma questo “The Girl in the Photographs” è in fondo un pastiche di situazioni craveniane in cui il citazionismo è condotto in modo abbastanza asciutto, senza essere appesantito da un’ironia invadente, per certi versi perfino fin troppo serioso. (altro…)
Torino Film Festival 2015 – “The Lady in the Van” di Nicholas Hytner
di Renato Venturelli.
Da Julien Temple a Terence Davies, da “Festa mobile” alla retrospettiva, c’era tantissimo cinema inglese in quest’edizione del festival torinese, com’era anche logico aspettarsi visto il nome del direttore. (altro…)
Torino Film Festival 2015 – “Wild in the Streets” di Barry Shear
di Renato Venturelli.
C’è una piccola sorpresa anche nella retrospettiva di fantascienza del 33° TFF, per il resto dedicata a titoli ampiamente conosciuti, la cui presenza al festival sembra soprattutto voler offrire a un pubblico di ventenni la possibilità di vederli proiettati su grande schermo.
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FESTIVAL DI CANNES 2015 – Cannes Diari 6: Jacques Audiard, Michel Franco
di Renato Venturelli.
Il festival di Cannes si avvia verso la conclusione, allineando altre delusioni (Marguerite & Julien di Valérie Donzelli, pompatissimo dai francesi), film che convincono (Mountains May Depart del cinese Jia Zhang-ke), lasciano sostanzialmente indifferenti (Youth di Sorrentino) o entusiasmano una ristretta cerchia di cinefili (The Assassin del redivivo Hou Hsiao-Hsien). (altro…)
FESTIVAL DI CANNES 2015 – Cannes Diari 7 – Huppert, Depardieu, Cotillard…
di Renato Venturelli.
Arriva l’ammucchiata di star per il finale di festival. Valley of Love di Guillaume Nicloux è l’opera forse più pomposa dell’intero concorso, col grande confronto divistico tra Isabelle Huppert e Gérard Depardieu. I due sono coniugi separati che si rivedono in un albergo ai confini della Death Valley, in California, riuniti da una lettera in cui il loro figlio annuncia il proprio suicidio (altro…)
FESTIVAL DI CANNES 2015 – Cannes Diari 8: vince “Dheepan” di Audiard, miglior regista Hou Hsiao Hsien
di Renato Venturelli.
Palma d’oro a Dheepan di Jacques Audiard, Gran Premio speciale della Giuria a Il figlio di Saul dell’ungherese Laszlo Nemes, miglior regia a Hou Hsiao Hsien, migliori attori Vincent Lindon, Emmanuel Bercot e Rooney Mara. (altro…)









