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SPAZIO CRITICO
IN COLLABORAZIONE COL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI
"Take Shelter", di Jeff Nichols
I LaForche sembrano una normalissima famiglia della provincia americana (siamo in Ohio) impegnata come milioni di altre a inventarsi una vita accettabile nel pieno dell'imperversare della crisi economica che sta attanagliando il mondo.
(di Furio Fossati)
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Archivi tag: Festival
FESTIVAL DI CANNES 2015 – Cannes diari 1: Deneuve, Garrone e Mad Max
di Renato Venturelli.
Apertura di segno social-divistico per il festival di Cannes, che sceglie come titolo inaugurale La tete haute, una strampalata combinazione di impegno sociale e Catherine Deneuve diretta dall’attrice Emmanuelle Bercot. Al centro, un ragazzino che cresce tra mille difficoltà con la madre tossica e diventa un adolescente ribelle, testardo, chiuso in sé, sempre sull’orlo di improvvise esplosioni di rabbia, spedito da un istituto di recupero all’altro, dove però trova sempre persone gentilissime a sostenerlo e aiutarlo.
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FESTIVAL DI CANNES 2015 – Cannes diari 3: Moretti, Van Sant, Woody Allen…
di Renato Venturelli.
Dopo le stroncature per Garrone, arrivano gli entusiasmi per Nanni Moretti a consolare i cronachisti italiani. Mia madre raccoglie consensi soprattutto tra i francesi, e nelle pagelle di “Le film français” fa praticamente il pieno di palmette d’oro, incassando i consensi dei “Cahiers” come di “Positif” o “L’Humanité”, e pure quelli di Serge Kaganski degli “Inrockutibles”.
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FAR EAST FESTIVAL 2015 – “Where I am a King” di Carlos Siguion-Reyna
di Renato Venturelli.
Arriva dalle Filippine questo film assolutamente tradizionale, costruito su uno spunto da classica commedia di quartiere d’altri tempi, e però con una sua vitalità e un’energia debordanti.
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FAR EAST FESTIVAL 2015 – “Unsung Hero” di Take Masaharu
di Renato Venturelli.
Sono gli uomini senza volto del cinema action, gli eroi che tutti vedono e ammirano ma nessuno sarà mai capace di riconoscere in faccia, le star condannate a restare sempre nell’ombra. (altro…)
FAR EAST FESTIVAL 2015 – “Hyena” di Gerard Johnson
di Renato Venturelli.
Cosa c’entra un cupissimo e nerissimo poliziesco inglese col Festival udinese del cinema asiatico? Gli organizzatori hanno cercato di spiegarcelo, in realtà non l’abbiamo capito molto, ma siccome il film è bello e non l’avevamo ancora visto, c’è solo da essere felici della scelta e non andare troppo per il sottile. (altro…)
FAR EAST FILM FESTIVAL 2014 – Black coal, thin ice di Diao Yinan
di Renato Venturelli. Cina, 1999. Pezzi di cadavere vengono ritrovati in mezzo a mucchi di carbone, disseminati tra varie fabbriche di un’intera regione. Un poliziotto indaga su quel misterioso delitto, ma viene fermato da uno scontro a fuoco in cui rischia la vita…
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66° Festival di Cannes:
Venere in pelliccia
Subito dopo “Carnage”, Polanski torna a lavorare su un testo teatrale, prosciugandone gli elementi e concentrandosi in modo ancora maggiore sul lavoro purissimo di regia.
Venere in pelliccia
66° Festival di Cannes:
Il passato
Altro film molto atteso: c’era in ballo la consacrazione di Asghar Farhadi, il regista di “About Elly” e soprattutto di “Una separazione”, sottoposto però al rischio della trasferta in terra straniera, magari con l’aggiunta di un ruolo centrale per Bérénice Béjo, la star di “The Artist”, e per Tahar Rahim, il protagonista di “Un profeta”.
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Il passato









