Sezione: 30° Torino Film Festival


QUARTET di Dustin Hoffman. Nel mondo chiuso degli artisti

Un tempo era il festival “Cinema Giovani”, adesso che si chiama semplicemente Torino Film Festival può permettersi di aprire con il film d’esordio del 75enne Dustin Hoffman, tutto ambientato all’interno di una casa di riposo per cantanti lirici e interpretato da un cast di vecchie glorie tra i settanta e gli ottant’anni. (altro…)

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K-11 di Jules Stewart. Nel carcere delle drag queen

Bizzarro film d’esordio per Jules Stewart, madre tatuatissima di Kristen “Twilight” Stewart, da oltre vent’anni attiva a Hollywood nel revisionare e supervisionare sceneggiature, per lo più televisive, ma anche con una collaborazione con David Lynch per “Una storia vera”.
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Call Girl di Mikail Marciman. Un thriller ambientato nella Svezia anni ’70

Il cinema nordico continua a cavalcare le formule dei suoi bestseller, mescolando sesso e politica, thriller e corruzione all’interno di una società apparentemente limpida, illuminata e progressista, ma sotto sotto pervasa da una corruzione morale da portare alla luce con compiacimento.
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Nameless Gangster: the Rules of the Time di Yoon Jong-Bin. L’irresistibile ascesa di un padrino coreano

Dalla Corea del sud arriva questo terzo film di Yoon Jong-Bin, che ci racconta la spavalderia e l’ebbrezza degli anni Ottanta attraverso una particolarissima storia criminale.
Al centro del film c’è infatti un oscuro funzionario di dogana, sensibile alle bustarelle, che trova una notte un carico di droga e cerca subito il modo di piazzarla agli yakuza…
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