20° “Cortometraggi che passione” della FICE

Compie vent’anni “Cortometraggi che passione”, la selezione dei migliori corti italiani della stagione scelti dalla F.I.C.E. e proposta in queste settimane nelle sale italiane. Otto i titoli compresi nel programma:

Bismillah di Alessandro Grande, su una bambina tunisina di dieci anni, ch4e vive clandestinamente in Italia col padre e il fratello, e si ritrova ad affrontare una situazione più grande di lei. Vincitore del David di Donatello 2018.

Frontiera di Alessandro Di Gregorio, ambientato a Lampedusa dove si incrociano un necroforo e un sommozzatore alla loro prima esperienza di lavoro. Vincitore del David di Donatello 2019.

Im Baren di Lilian Sassanelli, una giornata nella vita di una ragazza italiana, in cerca di un appartamento a Berlino.

Mercurio di Michele Bernardi, film d’animazione su un ragazzo che cerca di sfuggire all’alienazione della dittatura fascista.

My Tyson di Claudio Casale, su un giovane nato a Roma da genitori nigeriani e diventato una giovane promessa di pugilato, campione italiano di boxe Youth.

Per sempre di Alessandro Di Cosimo, con Lou Castel pittore ottantenne solitario.

Prenditi cura di me di Mario Vitale, su una ragazza alle prese con un incubo causato da un trauma mai superato, con la Daphne Scoccia di “Fiore”.

Si sospetta il movente passionale di Cosimo Alemà, su quattro donne invitate in una villa con piscina da un misterioso personaggio.

 

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