-
CURIOSITA'
Guarda come si realizza la rivista
di cinema FILMDOC
Abbiamo documentato tutte le fasi di lavorazione: dall'impaginazione al ritocco di immagini, dalle correzioni delle bozze alla pubblicazione on line, dalla stampa al confezionamento.
Guarda il video
-
SCEGLI IL TUO ARGOMENTO DOC
- FILM IN LINGUA ORIGINALE
-
SPAZIO CAMPUS
RASSEGNA LE STRADE DEL NOIR
L'infernale Quinlan
Alla frontiera messicana scoppia una bomba. Chi è stato? Perché è successo? Chi deve indagare sull'accaduto?
[ Leggi tutto ]
[ Guarda il Video ]
Sezione: Liguria d’essai
Paolo Saglietto regista da riscoprire
Dopo più di trent’anni di silenzio, finalmente il nome di Paolo Saglietto ha ricominciato a suscitare interesse. Regista imperiese che lavorò dall’immediato dopoguerra sino alla morte, sopraggiunta nel 1973 a soli 49 anni, ha girato ben trentaquattro cortometraggi e un solo lungometraggio. Mosso da una grande passione per il cinema, si era trasferito giovanissimo a Roma per frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia.
(continua…)
La prima volta di Gassman
Vittorio Gassman appare per la prima volta nel porto di Genova, inquadrato in primo piano dal basso, col volto giovanissimo stagliato contro il cielo, i capelli misteriosamente biondi. E’ la prima immagine in assoluto di Gassman al cinema, e il film è Preludio d’amore, girato subito dopo la guerra a Camogli, con alcune sequenze genovesi. Un film leggendario per tanti motivi: non solo per l’esordio di un Gassman ventitreenne sullo schermo
(continua…)
Genova in noir
In principio era Jean Gabin, che arriva tra le macerie della Genova del dopoguerra, s’immerge nel labirinto del centro storico, trova l’occasione di una nuova vita ma finisce inevitabilmente per andare incontro al suo destino. Il film è Le mura di Malapaga (1949), diretto da René Clément cercando di combinare la tradizione del noir francese con la novità del neorealismo italiano. E il risultato fa il giro del mondo: due premi al festival di Cannes
(continua…)
Interpol da caruggi
Il thriller più anomalo e sorprendente tra quelli girati a Genova? Non ci sono dubbi. E’ Interpol di John Gilling, un film del 1957 conosciuto anche come International Police o Pickup Alley. Ve lo avevamo segnalato proprio in un articolo su Filmdoc di qualche anno fa, dopo averlo visto su una videocassetta NTSC avventurosamente trovata presso un collezionista canadese. Ma se andate su Imdb o sugli altri siti internet di cinema
(continua…)
Il cinema nel Tigullio
RAPALLO
In fatto di cinema, è indubbio che Rapallo fu sempre regina nel Golfo del Tigullio. Per numero di schermi, di biglietti venduti, di iniziative a livello internazionale. Fu la prima ad ospitare uno “spettacolo di cinematografia”. Questo avvenne, nei primissimi anni del ’900 in un locale sito in una zona poi denominata Via Pellerano Murtula.
(continua…)
60 anni di grande cinema
TORNA DALL’8 NOVEMBRE il Cineforum Genovese, forse la più antica tra le istituzioni cinematografiche di Genova ancora attive, nata in un’epoca in cui esisteva solo la pellicola e proseguita fino ai giorni nostri con la stessa identica formula: proporre film da vedere insieme, sul grande schermo, per poi discuterne appassionatamente, perché il cinema va considerato innanzitutto un fatto culturale e sociale.
(continua…)
Celeste Alice
All’ottava edizione del Laura Film Festival, svoltasi, quest’anno, tra Levanto e Bonassola, abbiamo incontrato Alice Rohrwacher, la cui opera prima, Corpo Celeste, era presente nella sezione dedicata alla rassegna italiana, ovvero: “al cinema indipendente di qualità”.
Il suo film è stato presentato al Festival di Cannes, alla Quinzaine des realisateurs, dove il pubblico l’ha applaudita con molto calore.
(continua…)
Il mistero della bambina scomparsa
I disordinati e i distratti lo sanno bene: gli oggetti scompaiono facilmente, anche in casa, provocando un senso di smarrimento, di frustrazione e di rabbia. Ma da un piccolo incidente di percorso quotidiano, la sparizione di un cacciavite, alla scomparsa di una bambina ce ne passa. E’ quello che succede a Guido nel film Oggetti smarriti, quando “deve” badare per una sera alla figlia di sei anni e rinunciare all’invitante cenetta
(continua…)



















