Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017

Pagina 1 di 212

Cannes 9: “Da una storia vera” di Roman Polanski

di Renato Venturelli.

Il gran finale è nel nome di Polanski, che con “Da una storia vera” realizza un film così capillarmente e accuratamente polanskiano da sembrare quasi un puro meccanismo di autoimitazione. Emmanuelle Seigner è una scrittrice di successo, che durante la presentazione di uno dei suoi libri incontra un’ammiratrice, si lascia agganciare e da quel momento comincia ad essere a poco a poco sopraffatta dalla donna, che s’insinua nella sua vita, sostituendosi a poco a poco a lei

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 9: “Da una storia vera” di Roman Polanski

Cannes 8: “Aus dem Nichts / In the Fade” di Fatih Akin

di Renato Venturelli

Arriva uno dei film destinati ad essere ideologicamente più discussi del festival, l’occasione per quelle battaglie contenutistiche d’altri tempi e per indignazioni sul carattere “reazionario” del film. “Aus dem Nichts / In the Fade”, ultimo film del Fatih Akim di “La sposa turca” e “Soul Kitchen”, sfugge infatti ai prevedibili buonismi delle convivenze etniche per affondare in un tetro racconto di “revenge”.

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 8: “Aus dem Nichts / In the Fade” di Fatih Akin

Cannes 7: “Good Time” di Benny e Josh Safdie

di Renato Venturelli.

In un festival dove giorno dopo giorno si storce sempre più il naso su tutto, sostenendo come ogni anno che i film migliori sono quelli delle altre sezioni, riaccende un po’ di animi questo nuovo film dei Safdie Bros, registi newyorkesi che stanno rapidamente diventando due nomi prediletti dei grandi festival.

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 7: “Good Time” di Benny e Josh Safdie

Cannes 6: “Nothingwood” di Sonia Kronlund

di Renato Venturelli.

Nel giro di un paio di giorni si vedono tanti film più o meno al femminile. In concorso, la Naomi Kawase fin troppo programmaticamente dimostrativa e didascalica di “Hikari”, quindi il remake di “The Beguiled” firmato Sofia Coppola (scontato leggerlo dal punto di vista delle ragazze), e poi Jane Campion in versione televisiva di “Top of the Lake: China Girl”

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 6: “Nothingwood” di Sonia Kronlund

Cannes 5: “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo

di Renato Venturelli

Passa alla Quinzaine “L’intrusa”, secondo lungometraggio di finzione del quasi sessantenne Leonardo Di Costanzo, che costituisce un risultato ancor più limpido e nitido rispetto al già notevole esordio di “L’intervallo”. Stavolta Di Costanzo ci porta all’interno di una comunità di volontari napoletani, dediti a un gruppo di bambini di quartiere a vario titolo disagiati

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 5: “L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo

Cannes 4: “Le Redoutable” di Michel Hazanavicius

di Renato Venturelli.

Nel giorno della lezione di cinema di Clint Eastwood, passa in concorso uno dei film più imbarazzanti di Cannes 2017, diretto dal solito Michel Hazanavicius, che dopo aver incantato molti con l’operazione “The Artist” (peraltro accettabilissima, se considerata entro i suoi limiti e non caricata di pretese teoriche) aveva già gettato la maschera col fallimentare “The Search”.

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 4: “Le Redoutable” di Michel Hazanavicius

Cannes 3: “Wind River” di Taylor Sheridan

di Renato Venturelli

Lasciamo da parte il concorso: il film che mi è piaciuto di più in questa terza giornata è passato al Certain Regard, s’intitola The Wind River ed è un classicissimo film di genere americano, dallo spirito un po’ settantesco, tra western e poliziesco, con un grande Jeremy Renner protagonista.

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 3: “Wind River” di Taylor Sheridan

Cannes 2: “Okja” di Bong Joon-ho

di Renato Venturelli.

L’attenzione della seconda giornata a Cannes 2017 è per lo più rivolta alle polemiche su Netflix, con fischi che cominciano a risuonare alle 8.30 del mattino alla Lumière fin dall’apparire del logo sui titoli di testa di Okja. Cinema, non cinema, sala, rete, tutte discussioni un po’ paradossali, anche perché come comincia la proiezione ci s’immerge subito nel cinema purissimo, divertente e coinvolgente di Bong Joon-ho

(altro…)

Sezione: 70 FESTIVAL DI CANNES 2017 | Commenti disabilitati su Cannes 2: “Okja” di Bong Joon-ho


Pagina 1 di 212