• Recensioni di Aldo Viganò“Suburbicon” di George Clooney - di Aldo Viganò. George Clooney è un regista per bene, ma dallo stile molto convenzionale. Un “metteur en scène” che s’innamora dei soggetti più che delle immagini atte a farli vivere sullo schermo. Un cineasta, cioè, molto più simile a Stanley Kramer o a Sidney Lumet che un autore della stoffa di Billy Wilder o […]
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  • Recensioni di Aldo Viganò“Happy End” di Michael Haneke - di Aldo Viganò. Gruppo di famiglia borghese in un interno. A Calais, in una città invasa da migranti che sperano di essere lì solo in transito, l’austriaco Haneke racconta la tragicommedia della ricca progenie dei Laurent, che vivono chiusi in una bella villa.
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  • Recensioni di Aldo Viganò“Detroit” di Kathryn Bigelow - di Aldo Viganò. Raccontare con chiarezza e con forza espositiva una storia: sia questa frutto della fantasia (come “Il buio si avvicina” o “Strange days”) o ispirata a fatti realmente accaduti (come “Zero Dark Thirty” o questo “Detroit”). Confidare senza remore intellettualistiche o divagazioni ideologiche nell’autonomia espressiva del linguaggio cinematografico. Puntare con decisione su quelle […]
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  • Interviste DocLuigi Perelli: Io, “La Piovra” e il cinema americano -   di Renato Venturelli. E’ conosciuto in tutto il mondo per la “Piovra” televisiva, il regista dei 17 milioni di spettatori per la morte del commissario Cattani, uno dei primi in Italia a cercare di fare tv coi modi del cinema spettacolare. Lo spezzino Luigi Perelli ha appena compiuto ottant’anni
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  • Recensioni di Aldo Viganò“The Big Sick” di Michael Showalter - di Aldo Viganò. Scritto da Emily Gordon insieme con il marito Kumail Nanjini che del film è anche il protagonista, “The Big Sick” è una commedia che mescola le vissute esperienze autobiografiche di una coppia mista con i modelli narrativi cari al produttore Judd Apatow
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  • Recensioni di Aldo Viganò“The Place” di Paolo Genovese - di Aldo Viganò. Reduce dai premi e dal successo nazionale ottenuti con “Perfetti sconosciuti”, il cinquantenne regista Paolo Genovese ha deciso di proseguire sulla stessa strada di un cinema claustrofobico, raccolto intorno a un tavolo, fatto in prevalenza di primi piani e molto scritto, oltre che ovviamente molto parlato.
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  • Autori NoirRoss MacDonald: il terzo privato gentiluomo -   di Giulio D’Amicone. Quando scomparve nel 1983, Ross Macdonald stava lavorando ad una sceneggiatura tratta dal suo romanzo Paura di vivere (The instant enemy, cioè “Il nemico immediato” o meglio “imminente”). Essendo appassionato di libri gialli fin dall’adolescenza, mi capitò tra le mani proprio questo romanzo quando avevo diciotto anni. La trama era intricatissima
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  • Recensioni di Aldo Viganò“Nemesi” di Walter Hill - di Aldo Viganò. “Nemesi” è un film tosto e inquietante, che si rivolge a un pubblico di “cinefili” duri e puri (ma esistono ancora?). “Nemesi” è con evidenza un film di “genere” che guarda ai nobili modelli dei “B-Movies” hollywoodiani; ma, in questo suo gusto esplicitamente “retrò”, è anche un’opera squisitamente d’autore
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  • Recensioni“Baby Driver – Il genio della fuga” di Edgar Wright - di Renato Venturelli. Un tempo era una figura marginale del gangster film, poi è arrivato Walter Hill a consacrarne la mitologia quasi ascetica: è il driver, l’autista delle rapine, il professionista del crimine più chiuso nel proprio mondo a parte, il tecnico taciturno che partecipa solo lateralmente
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  • LUTTIAddio a Sandro Ambrogio, l’ultimo cinefilo puro - di Aldo Viganò. Se ne è andato l’8 settembre. In silenzio, dopo una lunga e dolorosa malattia di cui pochi erano a conoscenza. Aveva 75 anni e il suo rapporto con la propria morte è stato sino all’ultimo simile a quello di Thomas Mitchell nel finale di “Only Angels Have Wings”, quando con il collo […]
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  • Libri e riviste“Il cinema secondo Roger Corman” di Giulio Laroni - Grande figura mitica per la cinefilia degli anni ’70, sostenuto qui in Italia soprattutto dall’inesauribile militanza di Giuseppe Turroni, Roger Corman continua grazie al cielo ad affascinare anche le generazioni più giovani. Questa piccola pubblicazione, “Il cinema secondo Corman”
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  • Autori NoirDennis Lehane e “La legge della notte” - di Pasquale Pede. Con La legge della notte per la seconda volta Ben Affleck sceglie di portare sullo schermo un romanzo di Dennis Lehane. La prima era stata per il suo esordio dietro la cinepresa, con Gone Baby Gone, tratto da La casa buia, un romanzo del ciclo sull’investigatore di Boston Pat Kenzie.
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RECENSIONI DOC

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